VISTO l’art. 4 della legge 3 luglio 1998 n. 210 che
disciplina i corsi di Dottorato di Ricerca e il conseguimento del relativo
titolo
VISTO il Regolamento recante norme in materia di
Dottorato di Ricerca, emanato con decreto ministeriale del 30 aprile 1999
n. 224
VISTO il Regolamento per l’istituzione e l’organizzazione
dei corsi di Dottorato di Ricerca, approvato dal Senato Accademico dell’Università
degli Studi di Lecce in data 25.06.1999 con deliberazione n. 140
VISTO il programma del sistema universitario per
il triennio 1998/2000, emanato con decreto ministeriale del 21 giugno 1999
n. 313, in particolare l’art. 7, il quale prevede, nel quadro di accordi e
programmi internazionali, che sia documentata la spendibilità del titolo nazionale
di Dottore di Ricerca in almeno uno dei Paesi partecipanti
VISTO il Regolamento recante norme concernenti l’autonomia
didattica degli Atenei emanato con decreto ministeriale del 30 novembre 1999
n. 509, in particolare l’art. 3 punto 9, il quale prevede che le Università
italiane, sulla base di apposite convenzioni (cotutele), possano rilasciare
il titolo di Dottore di Ricerca anche congiuntamente con altri Atenei italiani
e/o stranieri
vista
la Convenzione di Collaborazione Scientifica tra l’Università degli Studi
di Lecce e l’Université de Paris IV - Sorbonne sottoscritta il 2 febbraio
1998
considerato che le Università di Lecce e l’Université di Paris IV - Sorbonne sono
Istituzioni pubbliche che vantano già una fattiva e concreta collaborazione
in campo scientifico e culturale, i cui risultati sono unanimemente riconosciuti
e apprezzati a livello internazionale, e che hanno capacità di stipulare,
caso per caso, convenzioni di Dottorato in cotutela le sole che permettono
di attribuire un valore congiunto al titolo di Dottore di Ricerca, in modo
pienamente conforme alla normativa dei Paesi di appartenenza e loro Istituzioni
considerato che le due Università hanno indicato nella co-tutela lo strumento per
l’attribuzione del titolo congiunto di Dottore di Ricerca
considerato che è stata sottoscritta, il 13. 02. 1998 tra la Conferenza dei Rettori
delle Università Italiane e la Conferenza dei Presidenti delle Università
Francesi, una convenzione quadro sulla co-tutela di tesi di dottorato
considerato che per l’esecuzione dei progetti di collaborazione ognuna delle due
parti preserverà la sua autonomia e le sue attitudini nella definizione e
applicazione delle proprie politiche accademiche, pur considerando i risultati
ottenuti nelle azioni congiunte proprietà di entrambe
L’UNIVERSITÀ
DI LECCE E L’UNIVERSITÉ DE PARIS IV – SORBONNE
CONVENGONO
QUANTO SEGUE:
Convenzione
Sono attori della Convenzione l’Università di Lecce,
rappresentata dal Rettore pro-tempore e l’Università de Paris IV – Sorbonne,
rappresentata dal Président pro-tempore, che approvano e sottoscrivono una
Convenzione di sostegno al Dottorato Internazionale di Ricerca in Forme
e storia dei saperi filosofici nell’Europa moderna e contemporanea, istituito
presso l’Università di Lecce.
Organi del Dottorato
Gli organi incaricati dell’attuazione della Convenzione
il Coordinatore e il Collegio dei Docenti.
Il
Collegio dei Docenti è inizialmente formato dai seguenti professori:
Prof.ssa Giulia Belgioioso – coordinatrice – Università
di Lecce
Prof.
Massimo Luigi Bianchi – Università di Lecce
Prof.
Giuliano Campioni – Università di Lecce
Prof.
Giovanni Invitto – Università di Lecce
Dott.ssa
Maria Cristina Fornari – Università di Lecce
Prof. Jean Francois Courtine – Università di Paris IV-Sorbonne
Prof.
Michel Fichant – Università di Paris IV-Sorbonne
Prof.
Rudi Imbach – Università di Paris IV-Sorbonne
Prof.
Jean-Luc Marion – Università di Paris IV -Sorbonne
Dott.
Laurence Renault – Università di Paris IV-Sorbonne
Il
Collegio dei Docenti può deliberare la cooptazione di nuovi membri.
Obiettivi formativi
- Ermetismo, filosofia della natura, paradigmi del sapere
nella filosofia del Medioevo e del
Rinascimento
- Descartes e la costituzione della metafisica moderna.
Fonti medievali, sviluppo dell’Illuminismo e dell’Idealismo tedesco, influenza
sulla fenomenologia
-
Leibniz: il pensiero e la fortuna
-
La filosofia e la scienza di Descartes in Italia e in Francia nei secoli XVII
e XVIII: prime edizioni di testi cartesiani in biblioteche italiane e francesi;
presenza diretta e indiretta delle opere di Descartes in scritti editi e inediti
e nei carteggi
-
Nietzsche e la cultura francese nei secoli XIX e XX, con particolare attenzione
alle fonti francesi di Nietzsche
- Momenti centrali della fortuna di Nietzsche in Italia
e in Francia con particolare attenzione a riviste, carteggi e scritti inediti
-
Fenomenologia, esistenzialismo e metafisica: percorsi delle filosofie contemporanee.
3.
L’attività didattica presso le due Università partners.
4.
L’organizzazione di incontri di studio, riunioni, corsi, seminari, colloqui
e simposi sui temi di competenza del dottorato internazionale di ricerca congiunto
presso le due Università partners, al fine di favorire l’integrazione tra
studenti delle due Università consorziate e studiosi di altre Università.
5.
La partecipazione non solo degli studenti del dottorato ma anche dei docenti
e dei ricercatori stranieri all’attività didattica integrata delle due Università
consorziate.
L’ammissione
al Corso di Dottorato avviene secondo la normativa italiana.
La commissione incaricata della valutazione comparativa
dei candidati è composta da cinque membri facenti parte del Collegio dei Docenti.
In tutti i casi di cotutela, le norme in vigore sono
quelle delle due Università partner.
Attività di ricerca
1) Il Dottorato ha durata triennale
2)
I dottorandi debbono seguire obbligatoriamente i corsi e i seminari stabiliti,
nell’ambito della programmazione annuale dell’attività del Corso, dal Collegio
dei Docenti del Dottorato.
3) Le metodologie didattiche utilizzate sono:
·
b. esercitazioni pratiche e seminari sugli
strumenti teorici e metodologici della ricerca storico-filologica e teoretico-interpretativa
·
c. esercitazioni pratiche e seminari sulle
metodologie di ricerca negli archivi e nelle biblioteche
·
d. esercitazioni pratiche e seminari sulle
metodologie informatiche per la elaborazione dati e l’immissione in rete dei
risultati delle ricerche
·
e. verifica delle acquisizioni attraverso ricerche
specifiche, ben definite e guidate, direttamente nelle biblioteche e negli
archivi
·
f. verifica delle competenze acquisite nella
catalogazione con strumenti informatici dei risultati delle ricerche
I
dottorandi nel proprio lavoro di ricerca saranno seguiti da due tutori (Directeurs
de thèse), uno italiano, l’altro francese ed effettueranno le proprie ricerche
di dottorato, alternativamente presso l’Università di Lecce e l’Universitè
de Paris-Sorbonne (Paris IV), per periodi di tempo pressochè equivalenti.
art. 6
Prova
finale e rilascio del titolo
Il rilascio del titolo è condizionato dalla presentazione
di una tesi redatta in Italiano o in Francese, con un riassunto scritto e
orale nell’altra lingua.
a) La commissione giudicatrice dell’esame finale, nominata dal Rettore
dell’Università di Lecce, è composta da quattro docenti universitari di ruolo
(due per ciascun Paese), specificamente qualificati nelle discipline attinenti
alle aree scientifiche cui si riferisce il dottorato di ricerca e non facenti
parte del collegio dei docenti. Detta commissione giudicatrice è integrata
dai tutori (Directeurs de thèse).
b) Trattandosi di una tesi in cotutela, verranno applicate le norme in
vigore tra le due Università partners, e il diploma verrà riconosciuto congiuntamente
dalle due Università.
art. 7
Pubblicazione
tesi
La tesi, così come la sua pubblicazione, l’utilizzo e
la protezione dei risultati di ricerca, sono soggetti alla normativa vigente
in ciascun Paese.
art. 8
Durata
della Convenzione
La presente Convenzione, redatta in duplice originale,
entra in vigore dalla data di sottoscrizione ed ha durata triennale. E’ tacitamente
rinnovata per un pari periodo, in assenza di disdetta da parte di uno dei
contraenti, da avanzare almeno tre mesi prima della scadenza. La durata complessiva
della presente Convenzione è di nove anni. La presente Convenzione potrà essere
modificata, su richiesta di una delle due parti e con l’accordo dell’altra
parte.
art. 9
Norme
finali
Per quanto non specificato nella presente convenzione
si fa riferimento alla normativa vigente in materia nei due Paesi.
