Massimo Luigi BIANCHI

CURRICULUM VITAE

 

Nato a Milano il 18/06/48

Vicolo Scandenberg, 42

00187 ROMA 

E-mail: bianchiml@tiscalinet.it

 

 

 

Massimo Luigi Bianchi (Milano, 18/06/'48) si è laureato in filosofia nel 1973 presso l'Università di Roma, relatore Tullio Gregory, con una tesi su Girolamo Cardano e il naturalismo rinascimentale. Già borsista CNR presso la cattedra di Storia della Filosofia, nel 1974 è risultato vincitore di un concorso nazionale per un posto di Ricercatore presso il Lessico Intellettuale Europeo, Centro di Studio del CNR. Nel 1989 ha conseguito l'idoneità al concorso CNR di Primo Ricercatore. A partire dal 1991 ha rivestito la qualifica di Dirigente di Ricerca presso il CNR. Nel 1997 è divenuto membro del Consiglio Scientifico del Centro. Dal novembre 2000 è stato professore straordinario di Storia della filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Lecce. Dal novembre 2003 è professore ordinario.

La sua attività scientifica presso il Lessico Intellettuale Europeo si è conformata alle opzioni metodologiche del Centro, assumendo come punto di partenza dell'indagine storica sui sistemi filosofici dell'età moderna la ricognizione e l'analisi filologica del loro patrimonio linguistico. Entro questo orizzonte di ricerca è stato innanzitutto impegnato nel lavoro di spoglio, analisi lessicografica e redazione di voci volto alla pubblicazione della sezione latina del Lessico filosofico dei secoli XVII e XVII (vols. I, 1 – 1, 4, Firenze, Olschki, 1992-1999), della quale opera è stato anche curatore (in collaborazione con M. Fattori). Ha quindi preso parte alla messa a punto dei criteri di presentazione del materiale documentario all'interno delle singole voci dell'opera ed eseguito lo spoglio lessicografico di un corpus variegato di fonti, comprendente testi di Campanella ( De sensu rerum ), Galilei ( Sidereus nuncius ), Kepler ( Harmonice mundi ), Herbert of Cherbury ( De veritate ), Henry More ( Enchiridion ethicum , Enchiridion metaphysicum ) Descartes ( Meditationes ), Geulincx ( Metaphysica ), Vico ( De antiquissima italorum sapientia ), Kant ( Dissertatio ). Si collegano a questo aspetto della sua attività di ricerca anche due articoli riguardanti aspetti tecnici della lessicografia filosofica e la curatela di un volume (in collaborazione) sulla statistica lessicografica applicata ai testi di cultura (v. Elenco delle pubblicazioni).

Numerosi i volumi editi dal Centro da lui curati. Tra questi si ritiene specialmente utile menzionare gli Atti dei Colloqui internazionali che, dedicati a termini di particolare rilevanza filosofica, si sono svolti dal 1974, con cadenza triennale, presso il “Lessico Intellettuale Europeo” (fino al 1993 in collaborazione con M. Fattori, individualmente i volumi Sensus-Sensatio e Signum ), nonché gli Atti del Convegno, dal candidato promosso e organizzato, Storia delle idee. Problemi e prospettive , Roma 1989, comprendente contributi di P. Dibon, E.H. Gombrich, E. R. Leach, J. Le Goff, D. Lowenthal, J.E. McGuire, Paolo Rossi, N. Rubinstein, J. Rykwert, J. Starobinski, G. Widengren.

Sempre durante la sua permanenza presso il Centro ha pubblicato saggi, articoli e relazioni a convegni su varie tematiche attinenti alla filosofia della prima età moderna. In particolare si è occupato delle dottrine filosofiche, mediche e teologiche di Theophrast von Hohenheim (Paracelsus) e delle discussioni da esse suscitate nell'ultimo scorcio del ‘500 (Jean Fernel, Peder Sørensen); ha inoltre studiato vari aspetti del pensiero di Girolamo Cardano, Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Herbert of Cherbury. Ha pubblicato le monografie Signatura rerum. Segni, magia e conoscenza da Paracelso a Leibniz (Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1987) e Introduzione a Paracelso (“I filosofi”, Roma-Bari, Laterza, 1995). Nel Lessico del Paragranum di Theophrast von Hohenheim detto Paracelso (Firenze, Olschki, 1989) le cognizioni tecniche acquisite attraverso la pratica dell'analisi lessicografica dei testi di cultura hanno trovato applicazione all'interno del campo in cui si muovono i lavori appena citati.

In seguito le sue ricerche si sono specificamente orientate in direzione della filosofia tedesca, studiata sia nella prima età moderna, seguendo la linea di sviluppo Paracelso, Valentin Weigel, Böhme, sia nel periodo successivo. Si inscrive in questo ambito della sua attività scientifica la pubblicazione, legata alla sua attività didattica presso l'Università di Lecce, di un Commento alla Critica della facoltà di giudizio di Kant (Firenze, Le Monnier, 2005). Si dedica attualmente, oltre che agli interessi kantiani sviluppati negli ultimi anni, alla stesura di un lavoro monografico su Il divino e la natura nella filosofia tedesca della prima età moderna . Gli scritti di Paracelso, Weigel e Böhme vi sono studiati in rapporto agli assunti della mistica tedesca (Da Eckhart alla Theologia deutsch ) e alle dottrine degli autori appartenenti alla cosiddetta ala sinistra della Riforma protestante (Müntzer, Denck, Buenderlin, Sebastian Franck, Caspar Schwenckfeld e altri).

Presso l'Ateneo di Lecce la sua attività didattica si è svolta secondo le linee seguenti.

Nell'A.A. 2000-2001 gli sono stati affidati gli insegnamenti di Storia della filosofia antica e Storia della filosofia moderna. Ha svolto due corsi sui seguenti temi: “Conoscenza di sé, ordine della realtà e leggi della ragione nel Menone e nel Fedone ” e “Fonti sensibili e intellettuali del conoscere nella Critica della ragion pura ”.

A.A. 2001-2002: nell'ambito del Corso di laurea triennale in “Scienze Umane e Morali” (Classe 29: Filosofia), ha svolto due corsi in Storia della filosofia moderna e Storia della filosofia del Rinascimento. Gli argomenti erano rispettivamente: “ La Critica della ragion pura di I. Kant: lettura e commento” e “Caratteri e temi della tradizione filosofica rinascimentale”. Il corso di Storia della filosofia moderna rientrava nel Programma di Formazione a distanza (FAD) della Facoltà di scienze della Formazione e prevedeva l'immissione ‘on line' del testo scritto delle lezioni.

A.A. 2002-2003: ha svolto due corsi in Storia della filosofia moderna nell'ambito del Corso di laurea triennale e in quello di laurea specialistica (“Forme e Storia dei Saperi Filosofici”, Classe 18/s). Gli argomenti dei due corsi erano rispettivamente: “ La Critica della ragion pratica di I. Kant. Lettura e commento dell'opera”; “ La Critica della ragion pura di I. Kant: lettura e commento dell'opera (con esclusione della Dottrina trascendentale del metodo)”.

A.A. 2003-2004: gli è stato affidato, nell'ambito del corso di laurea specialistica, anche l'insegnamento di Storia della filosofia contemporanea. Le lezioni hanno avuto per argomento la filosofia delle forme simboliche di E. Cassirer, con particolare riguardo alla sua concezione del pensiero mitico. Nell'ambito del corso di laurea specialistica di Storia della filosofia moderna ha letto e commentato la Critica della facoltà di giudizio di I. Kant.

A.A. 2004-2005: nell'ambito della laurea triennale ha tenuto il corso “ Principi a priori del conoscere e del volere nella filosofia di Immanuel Kant”; nell'ambito del corso di laurea specialistico il corso “Principi a priori della moralità e conoscenza naturale dell'uomo in Immanuel Kant ( Critica della ragion pratica, Antropologia pragmatica )”.

A.A. 2005-2006: il tema delle lezioni per la laurea specialistica era “Teoria del conoscere e critica della metafisica nei Prolegomeni a ogni futura metafisica di Kant”.

In sabbatico per motivi scientifici e di ricerca nell'A.A. 2006-2007.

In qualità di docente del Dottorato di Ricerca Internazionale “Forma e storia dei saperi flosofici nell'Europa moderna e contemporanea”, attivato nel 2001 presso la Facoltà di Scienze della Formazione in collaborazione con la Sorbonne , ha svolto i seguenti cicli di lezioni: “Sapere naturale e sapere divino in Valentin Weigel” (novembre 2002); “Immagini della natura nella filosofia del Rinascimento” (febbraio 2003); “Trasformazioni del concetto di natura in Valentin Weigel e Jakob Böhme” (gennaio 2006); “ Amor sui dalla mistica tedesca a Kant” (febbraio 2007). Sempre nell'ambito del Dottorato ha seguito, in qualità di tutor , la tesi Materia e ragione. La filosofia di Giordano Bruno nell'Ottocento tedesco (Dott.ssa F. Puccini); segue attualmente le tesi La disgregazione della ragione unica, Teorie dell'analogia nel Settecento irlandese e inglese (Dott. Francesco Campagnola), I padri della Chiesa in Tommaso Campanella (dott.ssa Deborah Miglietta), Il problema dell'ontologia nelle “Lezioni di metafisica” di I. Kant (dott. Gualtiero Lorini) Immaginazione e libertà: il fenomeno dell'esistenza. Heidegger (Dott.ssa Camilla Croce).

Collabora al Progetto PRIN: Il paradigma cartesiano. Costruzione e immagini del cartesianismo: fonti, edizioni, studi storici e prospettive storiografiche (coordinatore nazionale Prof. Carlo Borghero, coordinatrice dell'Unità di Lecce la Prof.ssa Giulia Belgioioso).

 

(gennaio 2008)