Franco Aurelio MESCHINI

CURRICULUM VITAE

Franco Aurelio Meschini, nato il 25/7/1952, ad Acqualagna (Ps), risiede a Roma, via Baldo degli Ubaldi, 90. Allievo di Tullio Gregory, si è laureato in filosofia, presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Roma «La Sapienza», con una tesi in Storia della filosofia («Il rapporto anima -corpo in P.-S. Régis»). Dopo essere stato borsista presso la scuola superiore di Storia della scienza della Domus galilaeana di Pisa (1988-1991), ha conseguito il dottorato di ricerca (V ciclo) in Storia della scienza nel 1993 presso l’Università di Bari. È associato presso l’Università degli Studi di Lecce.

Gli interessi storico-filosofici e storico-scientifici risalgono al periodo universitario. Punto di partenza i testi, analizzati in primo luogo nella loro componente linguistico-lessicale. Da qui prendono l’avvio le ricerche lessicografiche, confluite in un Index lemmatizzato dei Principia di Descartes, pubblicato nella collana del «Lessico Intellettuale Europeo», presso Olschki e nell’Index lemmatizzato della cartesiana Recherche de la Vérité, pubblicato nella collana del «Centro di studi del pensiero filosofico del Cinquecento e del Seicento in relazione ai problemi della scienza». Gli strumenti lessicografici, preziosi nella definizione del ‘vocabolario’ di un autore, costituiscono una fecondissima via di accesso, certo non l’unica, agli autori stessi, capace di portare nuova luce alla comprensione del loro pensiero, di chiarire il loro rapporto con le fonti, di contribuire alla datazione e attribuzione delle opere.
Non meno importante è collocare i testi nel loro concreto contesto storico, a partire da una conoscenza attenta dell’autore. Da qui l’interesse per la biografia intellettuale, concretizzatosi con la collaborazione al Dizionario biografico degli italiani, opera per la quale ha curato cinque biografie nell’ambito della storia del pensiero filosofico e scientifico del XVI e del XVII secolo (Pompeo della Barba, Urbano Davisi, Michelangelo Fardella, Luca Ghini, Costantino Grimaldi).
In quest’ottica, lo studio delle grandi istituzioni della produzione, della conservazione e della trasmissione del sapere, quali le università medievali e moderne, le accademie, le biblioteche, le scuole (non solo nel mondo occidentale) è parso al tempo stesso affascinante e indispensabile ed è stato sviluppato soprattutto nel corso di seminari tenuti nelle università di Cassino, de «La Sapienza» di Roma e di «Roma III» e più di recente nella Facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Lecce, dapprima all’interno del corso di Storia della Filosofia della prof.ssa Gulia Belgioioso, poi in un laboratorio.
Così, un’attenzione particolare è stata data alle relazioni tra gli studiosi, scienziati, letterati, filosofi, relazioni che, in epoca moderna, prendono spesso corpo in poderosi epistolari (ricerche che hanno trovato la loro collocazione all’interno del progetto d’Ateneo dell’Università “La Sapienza” di Roma “Le corrispondenze letterarie, scientifiche ed erudite dal Rinascimento all’età moderna”) e, soprattutto, con la collaborazione all’edizione italiana dell’intero epistolario di Descartes, pubblicato sotto il coordinamento di G. Belgioioso presso la casa editrice Bompiani.
Lo studio della lingua filosofico-scientifica da un lato e della ‘comunicazione’ tra i dotti dall’altro ha fatto emergere l’interesse per il latino moderno, quale lingua franca della République des lettres, interesse quest’ultimo sfociato sia nella collaborazione con il Lessico Intelletuale Europeo (Centro CNR), in particolare con la voce Bonus, sia nella pubblicazione di un articolo sul rapporto tra latino e francese nell’opera cartesiana (Materiali per una comparazione tra il testo latino e francese dei Principia), e, soprattutto, nell’indice lemmatizzato dei Principia cartesiani. Da ultimo, nell’anno accademico 2003-2004 ha organizzato un primo seminario, presso il dottoraro Forme e storie dei saperi filosofici, sul latino moderno con la partecipazione di Tullio Gregory, J.-R. Armogathe e Marta Fattori. Il campo privilegiato di queste indagini è stato il Seicento, «gran secolo non solo per i nuovi sistemi filosofici, ma anzitutto per il complesso intrecciarsi di figure e di temi diversi in un distacco sempre più radicale dalla filosofia scolastica e da antichi mondi fisici e metafisici».
Costante l’interesse per il rapporto tra pensiero medico e pensiero filosofico. Già nella tesi di laurea era emersa la vicinanza, in seno al cartesianesimo, tra la questione metafisica del rapporto anima-corpo e gli apporti della medicina, vicinanza che per un verso è attestata in Descartes stesso, per altro è stata individuata nell’autore studiato nella tesi di laurea, Pierre-Sylvain Régis, di cui in quella sede si sono approfondite in particolare le leggi dell’unione dell’anima e del corpo (espressione questa che circola con insistenza in ambito cartesiano: Clauberg, La Forge, ecc), nella duplice redazione del Cours entier de philosophie e dell’Usage de la raison et de la foy; nonché i rapporti con gli ambienti medici, in particolare con Raymond Vieussens, autore della Neurographia universalis.
Il sovrapporsi di tematiche metafisiche su precisi contesti scientifico-medici, a partire da Descartes e per tutta la seconda parte del Seicento, è lo sfondo del lavoro del dottorato di ricerca in Storia della Scienza, che seguiva gli anni di perfezionamento alla Domus galilaeana di Pisa. La ricerca, che è sfociata nel volume Neurofisiologia cartesiana, ha preso in considerazione due momenti del dibattito attorno alla dottrina cartesiana della ghiandola pineale: gli anni Quaranta, tra il 1640 e 1641, in seguito alla pubblicazione del Discours de la Méthode e gli anni sessanta, tra il 1664 e il 1665 e cioè all'indomani della pubblicazione de L'Homme di Descartes, a cura di Clerselier con le note di L. De La Forge, cui ‘risponderà’ il danese Stenone con il suo Discours sur l’anatomie du cerveau (1665).
L’interesse per la storia della scienza, volto soprattutto a individuare le relazioni tra pensiero filosofico e scientifico e tra scienza e riflessione teologica, teso a cogliere la genesi delle idee scientifiche, nel loro concreto realizzarsi nella storia, attraverso le istituzioni, nella lingua e nel lessico degli autori, nel passaggio da una cultura ad un’altra ha trovato un fecondo terreno nella partecipazione alla redazione della Storia della scienza presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana, opera per la quale ha anche scritto in collaborazione con Guido Cimino un capitolo relativo alal storia della neurofisiologia.
L’interesse per i modi del fare scienza e filosofia in epoca moderna sono stati all’origine di un progetto di studio, centrato su Descartes, se è vero che la rivoluzione cartesiana sia una rivoluzione sia di contenuti sia metodologica è altrettanto vera che la rivoluzione metodologica non si esaurisce con il metodo, ma va inviduata anche ad altri livelli, certamante al livello del ‘meditare’ che appare essere come la risposta più radicale e definitiva alla logica scolastica. In questo contesto, in collaborazone con G. Belgioioso sono nati i due articoli dedicati alla meditazione in Descartes.
L’interesse per la didattica da un lato, per la ricerca bibliografica, filologica e di storia intellettuale dall’altro sono infine sfociati in un manuale indirizzato agli studenti e più in generale a chi si affacci alla ricerca ummanistica, giunto quasi al termine che sarà pubblicato per il prossimo anno accademico.

PRINCIPALI PIUBBLICAZIONI
A) MONOGRAFIE E INDICI:

Indice dei ‘Principia Philosophiae’ di René Descartes, (LIE 67), Firenze, Olschki, 1996.

Neurofisiologia cartesiana, («Biblioteca di Nuncius. Studi e testi», XXIX), Firenze, Olschki, 1998.

Concordances lemmatisées du texte français [de La Recherche de la vérité], in E. Lojacono et alii, La Recherche de la vérité... de René Descartes, Milano, FrancoAngeli, 2001, pp. 66-188

B) ARTICOLI E VOCI DI ENCICLOPEDIA:

Davisi Urbano, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1987, vol. XXXIII, pp. 673-676.

Della Barba Pompeo, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1988, vol. XXXVI, pp. 171-173.

La ghiandola pineale. Da Descartes a Stenone, in «Riabilitazione e apprendimento» 1, 1992, pp. 41- 50.

Fardella Michelangelo, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1994, vol. XLIV, pp. 776-781.

Materiali per una comparazione tra testo latino e francese dei Principia, in J.-R. Armogathe e G. Belgioioso (a cura di), Descartes: Principia philosophiae. (1644 - 1694), Napoli, Vivarium, 1996, pp. 577- 602.

Jean Cousin e un dibattito poco conosciuto sul conarion, in La biografia intellettuale di René Descartes attraverso la correspondance, atti del Convegno «Descartes e l’Europe savante» (Perugia, 7-10 ottobre 1996), a cura di J.-R. Armogathe, G. Belgioioso, C. Vinti, Napoli, Vivarium, 1999, pp. 627-644.

[In collaborazione con M. Veneziani] «Bonum, i», «Bonus-a-um», «Bonus, i»: in Lessico filosofico dei secoli XVII e XVIII, I, 4, (LIE 76), Firenze, Olschki, 1999, coll. 1627-1695.

Ghini Luca, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1999, vol. LIII, pp. 767-771.

Postilla cartesiana. Note di lessicografia e filologia cartesiana in margine ad alcune recenti pubblicazioni, in «Physis», XXXVII, 2000, 1, pp. 151-165.

Grimaldi Costantino, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2002, vol. LIX, pp. 490-495.

Le origini della neurofisiologia. Le ricerche sul sistema nervoso nella seconda metà del Seicento, in Storia della Scienza, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2002, vol. V: La rivoluzione scientifica e l’Età dei Lumi, pp. 668-676.

Per la stessa Storia della Scienza ha redatto le seguenti tavole: La medicina di Molière; Le illustrazioni nell’Homme e nel De homine; Stenone critico di Willis (vol. V: pp. 00-00; 666-667; 673).

Descartes e gli Antichi, in Socrate in Occidente, a cura di E. Lojacono, Firenze, Le Monnier, 2004, pp. 283-323

[Con G. Belgioioso] Philosopher, mediter : l’experience philosophique chez Descartes, in «Quaestio – Annuario di storia della metafisica» 4 (2004), pp. 197-227

Elementi di lessico cartesiano delle lettere, in R. Descartes, Tutte le lettere, a cura di G. Belgioioso, con la collaborazione di […] F.A. Meschini […], Milano, Bompiani, 2005, pp. 3001-3064

[Con G. Belgioioso] Descartes. Filosofare come meditare, in G. Federici Vescovini et alii (a cura di), Corpo e anima, («Tema»), Brepols, 2006. pp. 361-392 [378-392]

La mente di Descartes, in A. Rainone, S. Gensini (a cura di), La filosofia della mente - fra tradizione e temi attuali [titolo provvisorio], di prossima pubblicazione presso l’editore Carocci.


C) COLLABORAZIONI E CURATELE
R. DESCARTES, Tutte le lettere, a cura di G. Belgioioso, con la collaborazione di […] F.A. Meschini […], Milano, Bompiani, 2005.