- SEMINARI E CONVEGNI -

2006

2006 – “René DESCARTES Tutte le lettere 1619-1650”
Bologna, Sala delle Assemblee Fondazione Cassa di Risparmio, 30 gennaio 2006

2006 – Séminaire doctoral international “DESCARTES ET LES CARTÉSIENS”
Université de Caen Maison de la Recherche en Sciences Humaines Salle des Actes Mercredi 8-jeudi 9 février 2006

2005–2006 Incontri in Libreria
Lecce, ogni martedì dal 4 ottobre 2005 al 16 maggio 2006

2005

2005-2006 - Les correspondances savantes de Descartes et de ses contemporains
Roma, 15-17 dicembre 2005

2005 - Tradurre filosofia. Esperienze di traduzione di testi filosofici del Seicento e Settecento, Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee
Roma, 9-10 dicembre 2005.

2005-2006 Seminari del Dottorato di Ricerca Internazionale “Forme e storia dei saperi filosofici nell’Europa moderna e contemporanea”
Lecce, ottobre 2005-maggio 2006

2005 - The Great Instauration: science, philosophy and the reformation of knowledge in 17th century, Princeton/Arad Seminar in Modern Philosophy
Arad, 2-7 July 2005.

2005 – Une autre histoire de la philosophie du XVII e siècle. Journée en hommage à l'œuvre de Geneviève Rodis-Lewis
Parigi, 11 giugno 2005
Programma

2004-2005– Seminari del Dottorato di Ricerca Internazionale “Forme e storia dei saperi filosofici nell’Europa moderna e contemporanea”
Lecce-Pisa, ottobre 2004-maggio 2005

2004

2004 – Comunicazione e dissimulazione nell'Europa moderna (II)
Secret Knowledge in the Enlightenment: Alchemists, Adventurers, Imposters, Spies

Lecce, 3-4 dicembre 2004

2004 – Descartes e Kant

2004 - Giornate di studi su Giorgio Colli

Pisa, 25-26 novembre 2004 Lecce, 11-13 novembre 2004

2004 - Communication and dissimulation in early modern Europe/Comunicazione e dissimulazione nell'Europa moderna
Los Angeles, 6-7 febbraio 2004

2004 – Descartes dans Kant
Parigi, 3-5 giugno 2004

2003-2004 – Seminari del Dottorato di Ricerca Internazionale “Forme e storia dei saperi filosofici nell’Europa moderna e contemporanea”
Lecce, Los Angeles, Parigi, ottobre 2003-dicembre 2004

2003

2003 - Les logiques de Descartes
Parigi, 13-14 giugno 2003

2002-2003 - Seminari organizzati dal Dipartimento di "Filosofia e scienze sociali", dai Dottorati "Forme e storia dei saperi filosofici" ed "Etica e Antropologia. Storia e Fondazione", dal Centro Interdipartimentale di Studi su Descartes e il Seicento e dal Centro Interdipartimentale "Colli-Montinari" di Studi su Nietzsche e la Cultura Europea.

2002

2002 - Primi lavori cartesiani. Incontri e discussioni - IV
Lecce, 11-14 dicembre 2002

2002 - Seminario di apertura del Dottorato di ricerca 'Forme e storia dei saperi filosofici nell'Europa moderna e contemporanea'
Lecce, 8-9 novembre 2002

2002 - Hobbes, Descartes et la métaphysique
Parigi, 8 giugno 2002

2002 - Receptions of Descartes
Duke University, 14-17 marzo 2002

2001

2001 – Primi lavori cartesiani. Incontri e discussioni - III
Descartes et les cartésiens
Caen, 27-28 settembre 2001

2001 - Montaigne et la philosophie
Parigi, 7-9 giugno 2001

V. Carraud et J.-L. Marion (dir), Montaigne : scepticisme, métaphysique, théologie, Paris, Puf, 2004

Scopo del volume è indagare la dimensione propriamente filosofica del pensiero di Montaigne. Gli Essais vengono quindi letti prima in connessione con il pensiero antico: la filosofia scettica (C. Larmore), ma anche quella aristotelica (A. Tournon e V. Carraud). Anche nell’età moderna rimangono questi i due punti di confronto principali: R. Imbach analizza l’impatto di alcune reminiscenze di teologia scolastica, mentre G. Paganini lo avvicina a Sanches. Il contributo di V. Carraud, invece, illustra una diversa prospettiva: la sua lettura dell’Apologie de Raymond Sebond fa emergere un’interpretazione dell’onnipotenza divina che richiama quella di Descartes. Nella terza sezione della raccolta il pensiero di Montaigne viene fatto dialogare con le istanze filosofiche che derivano dal nostro mondo contemporaneo (J. Benoist e A. Compagnon, con particolare riguardo alla fenomenologia (J. Benoist e J.-L. Marion).

2001 - La Sagesse contre l'Ecole I "miti" di Socrate nella cultura europea
Lecce, 22-24 marzo 2001

2001 - La discussione sul cogito Descartes tra Nietzsche e Heidegger
Lecce, 29-31 gennaio 2001

2001 – Jean-Robert ARMOGATHE, Individuo, incarnazione e cogito da Descartes a Husserl
Lecce, 9 gennaio 2001

2001 - Séminaire doctoral international de l'EA Identité et subjectivité,
avec la participation de l'Equipe Descartes
(Université de Paris IV - Sorbonne)
et du Centro di Studi su Descartes e il Seicento (Université de Lecce)

2000

2000 – Il ritorno dello scetticismo da Descartes a Bayle
Vercelli, 18-20 maggio 2000

G. Paganini (a cura di), The Return of Scepticism from Hobbes and Descartes to Bayle, The Netherlands, Kluwer, 2003

Il volume, particolarmente ricco di contributi e aperto da un intervento di R. H. Popkin, padre degli studi sullo scetticismo in età moderna, affronta le svariate sfaccettature della tradizione scettica in età moderna. La prima sezione accoglie lavori su Hobbes, Locke e Cudworth (G. Paganini, G. A. J. Rogers, F. Tomasoni); la seconda si incentra su Descartes e lo mette a confronto con alcuni rappresentanti del pensiero libertino (J. R. Maia Neto e J.-P. Cavaillé); la terza prende in esame gli esiti dello scetticismo nei dibattiti post-cartesiani (A. Del Prete, T. M. Lennon, G. Belgioioso, E. Scribano, C. Borghero, M. T. Marcialis). Ai rapporti dello scetticismo con la politica e la religione è dedicata la quarta sezione (A. McKenna, L. Bianchi, L. Simonutti), mentre la quinta ne esamina l’impatto sulle scienze (J. C. Laursen, M. Torrini, G. Hassler C. Grell). Le ultime due sezioni analizzano infine la figura di Bayle (F. Brahami, G. Mori,), per poi soffermarsi su alcuni esiti dello scetticismo nel Settecento (F. Lo monaco, M.-C. Pitassi, J. Häseler, M. Benítez).

2000 - Descartes et les Libertins
Parigi, 9-10 giugno 2000

2000 – Cartesiana 2000. Descartes e l’eredità cartesiana nel pensiero filosofico e scientifico europeo (secoli XVII e XVIII)
Cagliari, 30 novembre-2 dicembre 2000

M. T. Marcialis e F. M. Crasta (a cura di), Descartes e l'eredità cartesiana nell'Europa Sei-Settecentesca. Atti del convegno "Cartesiana 2000", Cagliari, 30 novembre - 2 dicembre 2000, Lecce, Conte, 2002

Gli Atti raccolgono il lavoro della ricerca di rilevante interesse nazionale Descartes e l’eredità cartesiana nel pensiero filosofico europeo (secoli XVII e XVIII) e si propongono di contribuire disegnare il quadro della ricezione di Descartes e dei cartesiani nella Repubblica delle Lettere sei-settecentesca. Gli studi raccolti partono dal tentativo di mettere a fuoco alcuni momenti salienti del pensiero di Descartes: E. Scribano mostra che, se la definizione della falsità materiale delle idee cambia tra la Terza Meditazione e le Risposte ad Arnauld, ciò avviene per attribuire l’errore esclusivamente al giudizio, limitando al massimo i casi di inganni derivanti dalla natura stessa dell’uomo. Altri lavori prendono in esame momenti della diffusione della filosofia cartesiana in Francia, Inghilterra, Germania e Olanda. Particolare attenzione è data al contesto italiano: M. T. Marcialis analizza finemente il rapporto tra meccanicismo e finalismo nel De motu Animalium di G. A. Borelli, mentre M. Torrini traccia un bilancio storiografico sui ‘cartesiani italiani’, da cui emerge che solo negli ultimi decenni essi hanno acquistato una fisionomia autonoma, emancipandosi dal destino di essere precursori di Vico.

2000 – Primi lavori cartesiani. Incontri e discussioni – II
Descartes et ses Adversaires
Parigi, 12-13 dicembre 2000

A. Del Prete (a cura di), Il Seicento e Descartes. Dibattiti cartesiani, Firenze, Le Monnier, 2004
Gli atti cercano di produrre un’istantanea della ricerca su Descartes e i suoi avversari. Lo spettro degli argomenti affrontati è vasto: si va da Mersenne (G. M. Walski) a Leibniz (M. Devaux e J. E. H. Smith) passando per Spinoza (m. Lin) e Hobbes (D. Jesseph e F. Manzini) Ampio spazio è dedicato a Descartes: I. Agostini, L. Devillairs e A. M. Schmitter si concentrano sulla metafisica, F, Marrone e S. Di Bella analizzano la teoria delle idee, H. Hattab e G. P. Vergari la fisica, V. Aucante la medicina. Particolare attenzione è infine rivolta alla diffusione del pensiero di Descartes e alle polemiche da esso suscitate soprattutto in Francia (T. M. Schmatz, Z. Janowski e G. Gasparri) e e nei Paesi Bassi (M. Savini e A. Del Prete)

1999

1999 - Primi lavori cartesiani. Incontri e discussioni - I
Tavola rotonda: Nietzsche e Heidegger lettori di Descartes

Lecce, 27-28 settembre 1999

F. Sulpizio (a cura di), Studi cartesiani. Atti del seminario "Primi lavori cartesiani. Incontri e discussioni" (Lecce, 27-28 settembre 1999), Lecce, Milella, 2000

I saggi raccolti nel volume, conformemente all’impostazione metodologica dei Centri di studi cartesiani italiano e francese, si confrontano direttamente con i testi di Descartes e degli autori, grandi o piccoli, che ne hanno ripreso e confutato il pensiero. Da questo lavoro di analisi delle fonti emergono dei risultati che, pur nelle loro rilevanza, non si propongono come definitivi, ma costituiscono una tappa di indagini e ricerche più ampie, cui i giovani autori stanno attendendo sotto la supervisione dei membri dei due Centri e dei loro prestigiosi collaboratori.

1999 – La lecture des Principia philosophiae de Descartes: de Pascal à Newton
Parigi, 4-5 giugno 1999

1998

1998 - Journée sur La recherche de la vérité
Parigi, 6 giugno 1998

C. Buccolini e M. Devaux, René Descartes. La Recherche de la vérité, in «Nouvelles de la République des Lettres», 1999, 1, pp. 9-107.

Come sottolineano Jean-Luc Marion e Pierre-François Moreau nell’Avant-propos che apre gli Atti, l’attenzione dei partecipanti alla giornata di studio si è concentrata su tre argomenti principali: il testo così come ci è noto e la sua storia (si vedano gli interventi di E.-J. Bos e di M. Devaux); la sua struttura tematica e argomentativa (analizzata da A. Charrak ed E. Mehl); il problema della datazione e le sue ripercussioni filosofiche (è questo il tema degli interventi di E. Lojacono e G. Rodis-Lewis).

1998 - The Midwest Seminar in the History of Early Modern Philosophy and Centre d'études cartesiénnes
Chicago, 1-3 maggio 1998

1996

1996 - Descartes e l'Europe savante. Momenti della biografia intellettuale di Descartes nella Correspondance
Perugia, 7-10 ottobre

J.-R. Armogathe, G. Belgioioso, C. Vinti (a cura di), La biografia intellettuale di René Descartes attraverso la sua Correspondance, Napoli, Vivarium, 1998

Il colloquio di Perugia ha mostrato quanto la Correspondance sia il luogo dove si trova nel vivo del suo svolgersi il dialogo di Descartes con i suoi contemporanei, amici e nemici. Essa fornisce l’occasione per elaborare idee autonome - come la teoria delle anime delle bestie - ed è caratterizzata da un linguaggio più libero. Laboratorio intellettuale, secondo J.-R. Armogathe, e linguistico, per E. Lojacono, la Correspondance è stata opportunamente ricondotta al genere letterario della comunicazione all'interno della République des Lettres nel secolo XVII da M. Fattori; ma essa, come fa notare C. Borghero nella sua conclusione, permette a Descartes di delineare con maggiore chiarezza le sue opinioni su questioni riguardanti la medicina: è il caso, tra gli altri, del tema della memoria corporea trattato da F. Bonicalzi.

1994

1994 - Descartes: Principia Philosophiae a 350 anni dalla pubblicazione (1944-1994), Parigi-Lecce, 5-6 maggio e 10-12 novembre

J.-R. Armogathe e G. Belgioioso (a cura di), Descartes: Principia philosophiae (1644-1994), Napoli, Vivarium, 1996

Nell’Avant-propos che apre il volume degli Atti del Congresso Internazionale sul Discours e sugli Essais, tenutosi a Lecce, Pierre Costabel aveva suggerito agli studiosi di indirizzare le loro ricerche verso la fisica dei Principia, colmando alcune vistose lacune che i convegni del 1987 avevano evidenziato, e in un certo senso è a questo invito che si deve l'iniziativa di dedicare un incontro ai Principia in due tappe successive, a Parigi (5-6 maggio) e a Lecce (10-12 settembre) nel 1994. Nel liminaire che apre gli atti J.-R. Armogathe si sofferma sulla necessità di contestualizzare il progetto cartesiano fra i manuali d'insegnamento del secolo XVII, per poterne sottolineare, in primo luogo, le differenze, come hanno fatto L. W. Brockliss, R. Ariew e A. Gabbey: la peculiarità del testo cartesiano rispetto agli altri manuali si troverebbe soprattutto nell'apparizione di un nuovo stile scientifico, che si traduce in una diversa scrittura matematica, ma anche, secondo J.-M. Beyssade, nell'unione della metafisica e della fisica in un manuale coerente, o nell'elaborazione di una nuova fisica che verrà successivamente disconosciuta dalla storia della scienza, come ha mostrato W. Shea relativamente all’apporto di Descartes allo sviluppo del concetto d'inerzia. Contestualmente è stata pubblicata la ristampa anastatica dei Principia philosophiae.

1993

1993 - Letture delle Meditazioni e recenti interpretazioni di Descartes,
Roma, 21-22 gennaio

J.-R. Armogathe e G. Belgioioso (a cura di), Meditationes de prima philosophia: nuove letture e recenti interpretazioni, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1993

In questo convegno i partecipanti si sono impegnati in una riflessione sulle Meditationes, sulle Responsiones e sulle interpretazioni della metafisica cartesiana nel Novecento, senza trascurare questioni riguardanti un’auspicabile nuova edizione delle Meditazioni cartesiane. Anche in questo caso, come per il convegno del 1987, per commemorare il trecentocinquantesimo anniversario della pubblicazione delle Meditazioni, il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Lecce ha realizzato la ristampa anastatica dell'edizione delle Meditationes de prima philosophia.

1987

1987 - Descartes: il Discorso sul metodo e i Saggi di questo metodo. 1637-1987
Lecce, 2-24 ottobre

G. Belgioioso et alii (a cura di), Descartes: il metodo e i Saggi, Atti del Convegno per il 350° anniversario della pubblicazione del Discours de la Méthode e degli Essais, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1990, 2 voll.

Gli atti di questo convegno sono dedicati alla memoria di Pierre Costabel; i due volumi si dividono in cinque sezioni nelle quali vengono affrontate questioni riguardanti la storia e la struttura del Discours (sezione I), la specificità del Discours de la méthode, della Dioptrique e delle Météores (II e III sezione), la Géométrie (IV sezione), Filosofia e fisica cartesiane. 1650-1750 (V sezione); gli atti si concludono con una Tavola rotonda - Descartes e dopo Descartes: il metodo, la matematica, le scienze. In questi saggi si insiste giustamente sull'unità del Discours e degli Essais, contro l'interpretazione che prevale da oltre un secolo e mezzo, precisamente da quando Victor Cousin li aveva separati, unendo il Discours alle Meditationes nella sua edizione delle Œuvres de Descartes del 1824. Di particolare rilievo è l'intervento di Pierre Costabel sulla Géométrie, l'opera cartesiana cui è stata dedicata maggiore attenzione nelle relazioni. Il trecentocinquantesimo anniversario della pubblicazione della prima opera di Descartes è stato celebrato anche con la ristampa anastatica del Discours de la méthode pour bien conduire sa raison, & chercher la verité dans les sciences. Plus La Dioptrique, Les Meteores et La Geometrie. Qui sont des essais de cet Methode: l’esemplare del 1637 custodito dalla Biblioteca Nazionale di Roma è apparso nel 1987 presso l’editore Conte di Lecce, con un Avant-Propos di Henry Gouhier che ricorda l‘importanza filosofica dei tre Essais che accompagnano il Discours e sottolinea l’inscindibilità del Discours dai saggi che lo seguono.

 

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