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Guida

a cura di Maria Cristina Fornari

 

1. In generale

Per accedere al Dottorato si deve partecipare al Concorso di ingresso. Il bando viene pubblicato sul sito di Ateneo (www.unisalento.it), nella sezione Home page » Offerta Formativa » Scuola di Dottorato » Bandi.

L’ufficio a cui fare riferimento è l’Ufficio Dottorato dell’Ateneo (dott. Andrea Cuna; dott.ssa Roberta Buttazzo. Recapiti telefonici e mail nella sezione: Contatti).

Qualora si sia risultati vincitori (con borsa di studio o senza), una volta ricevutane comunicazione ufficiale (NB: solo mediante pubblicazione sul sito: non c’è alcun invio da parte degli uffici) si deve procedere all’iscrizione. L’iscrizione (con relativo pagamento delle tasse) va rinnovata ogni anno (sia per i borsisti, sia per i non borsisti), una volta ottenuto il passaggio d’anno da parte del Collegio dei Docenti.

Per ottenere il passaggio d’anno i Dottorandi dovranno:
a) Frequentare l’attività didattica organizzata dal Dottorato.
b) Presentare relazione scritta della loro attività di ricerca (anche svolta all’estero: si veda Soggiorno all’estero).
c) Ottenere relazione scritta da parte dei loro tutors qualora questi non potessero essere presenti alla riunione del Collegio, mediante il modello inserito in calce a questa sezione.
d) Rispetto al lavoro di tesi:
Per avere il passaggio tra il I e il II anno: il dottorando dovrà presentare l’indice, circa 1/3 del lavoro di tesi, la bibliografia.
Per avere il passaggio tra il II e il III anno: il dottorando dovrà presentare circa 2/3 della tesi.

La mancata produzione e consegna della documentazione di cui sopra, comporterà un giudizio negativo relativamente al passaggio all’anno successivo di dottorato e all’ammissione alla discussione della tesi.

Il Dottorato ha durata triennale. Una volta terminato il triennio, se non si chiede una proroga si procede alla discussione della tesi, che va consegnata in genere qualche mese dopo la fine del ciclo dottorale.
Per poter essere ammesso alla discussione il dottorando dovrà presentare tutta la tesi, completa e stampata, corredata di indice e bibliografia. Il CD dovrà dare l’assenso alla discussione.

NB: per quasi ogni adempimento esiste apposita modulistica sul sito di Ateneo (Home page » Offerta Formativa » Scuola di Dottorato » Modulistica Dottorandi). È necessaria richiesta formale al Collegio dei docenti, ad esempio, per essere autorizzati al soggiorno all’estero; per richiedere una proroga; per discutere la tesi.

2. Attività didattica (obbligatoria)

Il Collegio dei Docenti organizza, durante l’anno accademico, dei corsi tematici e dedicati, con obbligo di frequenza. In concomitanza di tali corsi, è indetta una riunione nella quale i dottorandi espongono i progressi e lo stato delle loro ricerche. In genere tali riunioni si svolgono nella seconda metà di gennaio; a maggio; nella seconda metà di ottobre, ma il calendario può variare.

Si può essere esentati:
1) se all’estero per il soggiorno di studio e ricerca (in tal caso, si deve PREVENTIVAMENTE richiedere autorizzazione al Coordinatore).
2) se ammalati (in tal caso si deve inviare certificato medico) o impossibilitati per seri motivi personali (in tal caso si deve darne notizia preventivamente, quando possibile, al Coordinatore).
In caso di assenza di cui al punto 2), le assenze verranno recuperate mediante la frequenza a seminari/corsi organizzati presso l’Università del Salento.
Ad ogni appuntamento i Dottorandi dovranno presentare relazione scritta della loro attività scientifica e di ricerca.
È vivamente consigliato inviare la suddetta relazione per via telematica, in tempo utile, ai propri tutors e a TUTTI membri del Collegio.
Nella prima riunione ufficiale, i nuovi dottorandi sono tenuti a formalizzare il loro progetto di ricerca.
Il Collegio dei Docenti può autorizzare (su richiesta scritta preventiva dell’interessato) la frequenza di attività formative attinenti alla ricerca, svolte in sedi universitarie diverse dall’Università del Salento, fino a un massimo di 10 ore a triennio.

3. Soggiorno all’estero (obbligatorio)

I Dottorandi sono obbligati a svolgere attività formativa e di ricerca all’estero per almeno 6 mesi (anche non continuativi), secondo quanto stabilito dal Regolamento del Dottorato. Tale attività deve essere debitamente certificata, nella forma di attestati o di autocertificazione di partecipazione a lezioni, seminari e convegni, e del lavoro svolto in archivi e biblioteche.
Il soggiorno all’estero deve essere preventivamente autorizzato dal Collegio dei docenti, mediante apposita richiesta, deve cadere preferibilmente entro il primo o al massimo il secondo anno di corso.
Si fa presente che i dottorandi con borsa hanno diritto a una maggiorazione del 50% dello stipendio per i mesi trascorsi all’estero, previa attestazione sottoscritta da un docente straniero (da inviare ogni mese all’ufficio dottorati).

Il soggiorno di studio e ricerca si svolge normalmente in Francia o in Germania, nelle sedi partner dell’Università di Paris Sorbonne e dell’Università di Köln. Qualora i tutors lo ritengano necessario ai fini della ricerca e del lavoro di tesi, il soggiorno all’estero può svolgersi anche in un Paese diverso dalla Francia.

Per quanto riguarda il soggiorno a Parigi, una convenzione con l’Ecole Normale (ENS) ogni anno consente a un solo dottorando (prevalentemente designato dal Centro cartesiano dell’Università del Salento) di usufruire della sua ospitalità. Se si vuole usufruire di tale possibilità, si consiglia di prendere contatto con la prof.ssa Belgioioso – referente della convenzione con l’ENS – e col dott. Igor Agostini.

I Dottorandi che si recano presso l’Università di Paris Sorbonne hanno diritto all’iscrizione (gratuita) alla Sorbonne, con tutti i vantaggi connessi (accesso alle biblioteche ecc.).

I siti ufficiali delle università partner:
www.paris-sorbonne.fr/ (Ecole doctorale V "Concepts et Langages"). Recapiti utili alla pagina http://www.paris-sorbonne.fr/la-recherche/organisation-de-la-recherche/service-des-doctorats/actualites-4285/
www.uni-koeln.de/ (Promotionsbüro: http://artes.phil-fak.uni-koeln.de/13978.html)

4. Tesi in cotutela (obbligatoria)

Entro e non oltre il primo anno, il Dottorando, di concerto con il suo tutor italiano, prenderà contatti con il suo tutor straniero per l’attivazione della Cotutela di tesi.

La cotutela deve essere bilingue e deve essere compilata secondo i moduli disponibili in rete, su siti della sede prescelta. Una volta compilata, di concerto col tutor, il dottorando prenderà contatto col Dott. Fabio Sulpizio (fabio.sulpizio@unisalento.it) che avrà cura di inviarla agli uffici (di Lecce e di Parigi) per le firme necessarie.

Si fa presente che è necessaria l’iscrizione (da rinnovare ogni anno) presso la sede con la quale si avvia la cotutela. Si raccomanda di informarsi presso le segreterie e gli uffici della sede prescelta (anche tramite accesso ai siti web: leggere bene le disposizioni) sulle date e le modalità di tale iscrizione (NB: La sede francese prevede di rimanere iscritti per non meno di due anni, se si vuole discutere la tesi in cotutela: dunque si raccomanda di calcolare bene i tempi, se non si vuole rimanere “bloccati” con la discussione.

I dottorandi sono pregati di comunicare tempestivamente (a mariacristina.fornari@unisalento.it) ogni variazione del titolo di tesi e comunque ogni notizia che li riguardi di ambito didattico, scientifico o organizzativo.

5. La discussione della tesi

Una volta ammessi alla discussione della tesi, si raccomanda di seguire le procedure necessarie (soprattutto per le sedi straniere) per la discussione. Si fa presente che, oltre alla richiesta esame finale presso l’Università del Salento, analoga richiesta va fatta presso la sede con la quale si è avviata la cotutela. (Attenzione ai tempi di accettazione della domanda, di consegna di tesi e di invio ai pre-rapporteurs!).

Per quanto riguarda la Sorbonne, ricordiamo che la tesi va consegnata almeno due mesi prima della data prevista per la discussione. Un mese prima della discussione la tesi va invece inviata ai pre-rapporteurs (che il Collegio indicherà), incaricati di stilare un rapporto per l’ammissione della tesi alla discussione. Indispensabile consultare la sezione dedicata dell’Università Sorbonne, perché i tempi possono cambiare (http://www.paris-sorbonne.fr/la-recherche/organisation-de-la-recherche/service-des-doctorats/actualites-4285/).
Per l’organizzazione della discussione a Parigi: Chef du service des doctorats, Mme Véronique LESCASTREYRES.

La tesi può essere redatta e discussa in una delle lingue del Dottorato (Italiano, Francese, Tedesco); è necessario poi un ampio abstract nella lingua non prescelta per la stesura (quella del secondo tutor). La sede di discussione (Lecce, Parigi, Colonia) generalmente è quella che corrisponde alla lingua di stesura e/o che è indicata dalla cotutela di tesi, ma il Collegio può decidere altrimenti.

Dopo la discussione, è cura del dottore di ricerca inviare al coordinatore del dottorato n. 2 CD-rom con copia in PDF della tesi, per l’invio alla biblioteca nazionale.

Contatti

In caso di dubbi o domande di carattere amministrativo rivolgersi all’Ufficio Dottorati e Borse post-laurea, dott.ssa Roberta Buttazzo - Tel: +39 0832 29 9238; roberta.buttazzo@unisalento.it / dott. Andrea Cuna - Tel: +39 0832 29 9232; andrea.cuna@unisalento.it

Per quanto riguarda le cotutele rivolgersi al dott. Fabio Sulpizio (fabio.sulpizio@unisalento.it).

Per dubbi e questioni di carattere generale, didattico e organizzativo rivolgersi alla dott.ssa Maria Cristina Fornari (mcfornari@gmail.com).

Coordinatore fino al XXVIII ciclo: Prof.ssa Giulia Belgioioso, giulia.belgioioso@unisalento.it;
Coordinatore dal XXIX ciclo: Prof. Loris Sturlese, loris.sturlese@unisalento.it

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